ARRIVA IL PASSAPORTO DIGITALE: IN CINA SI PARTE

centrale nucleare

PECHINO:

La Cina é il primo paese al mondo che lancia il passaporto digitale. Il certificato vaccinale, digitale o cartaceo, prova l’immunizzazione del possessore al COVID-19,  con i risultati dei test. E’ disponibile per i cittadini cinesi che lo richiederanno attraverso la piattaforma WeChat. Al momento non è obbligatorio. Ha lo scopo di “aiutare a promuovere la ripresa economica mondiale e a facilitare i viaggi oltre confine”, ha spiegato il ministero degli Esteri di Pechino.

Stati Uniti e Gran Bretagna stanno pensando a una forma analoga di passaporto vaccinale. L’Unione europea sta lavorando a un “green pass” per permettere ai propri cittadini che siano stati vaccinati, di muoversi liberamente all’interno ed all’esterno dei confini europei.

IN ITALIA

Intanto anche in Italia é tutto pronto per il passaporto sanitario digitale. VaxPass é il nome (www.vaxpass.it) e ha lo scopo di documentare se si è stati vaccinati o, pienamente guariti dal Covid.
Ma l’Autorità per la privacy con il comunicato 1° marzo 2021 ricorda alla politica e agli operatori privati l’obbligo di rispettare la disciplina in materia di dati personali. “I dati relativi allo stato vaccinale – scrive l’Autorità garante – infatti, sono dati particolarmente delicati e un loro trattamento non corretto può determinare conseguenze gravissime per la vita e i diritti fondamentali delle persone: conseguenze che, nel caso di specie, possono tradursi in discriminazioni, violazioni e compressioni illegittime di libertà costituzionali”. Pertanto, il Garante ritiene che il trattamento dei dati relativi allo stato vaccinale di una persona, a fini dell’accesso a determinati luoghi o per il godimento di taluni servizi, “debba essere oggetto di una norma di legge nazionale, conforme ai principi in materia di protezione dei dati personali (in particolare, quelli di proporzionalità, limitazione delle finalità e di minimizzazione dei dati), in modo da realizzare un equo bilanciamento tra l’interesse pubblico che si intende perseguire e l’interesse individuale alla riservatezza”.

TORNA ALLA HOMEPAGE

About Author

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *