TAGLI VACCINI ASTRAZENECA – La campagna vaccinale in Europa prosegue al rallentatore. Se Stati Uniti e Gran Bretagna continuano a inoculare a ritmo considerevole, non si può dire la stessa cosa nel vecchio continente. Molto dipende dai ritardi delle case farmaceutiche che hanno già avuto l’ok dell’Ema come Pfizer, Moderna e AstraZeneca. Proprio quest’ultima non sta vivendo un momento felice dopo che alcuni lotti del proprio vaccino sono stati ritirati perché necessitano di ulteriori controlli dopo alcune morti sospette dopo la prima dose. L”azienda biofarmaceutica anglo-svedese ha annunciato nuovi tagli alle forniture del suo vaccino contro il covid 19 per l’Unione Europea. In una nota diramata in mattinata Astrazeneca si dice “dispiaciuta di annunciare carenze nelle spedizioni pianificate di vaccini contro il Covid-19 all’Unione europea, nonostante il lavoro instancabile per accelerare le forniture”. Una notizia che non farà piacere a paesi come l’Italia che da lunedì stringerà ancora più la cinghia con più della metà del paese che torna in zona rossa.
TAGLI VACCINI ASTRAZENECA – L’Ema intanto è tornata a parlare sulle polemiche sul vaccino di Astrazeneca assicurando che risulta sicuro ed efficace, quindi bisogna continuare a usarlo. Marco Cavaleri, responsabile della Strategia vaccini dell’Agenzia del farmaco europea, ha parlato a SkyTg24 aggiungendo: “Controllando tutti i dati che abbiamo a disposizione riguardo alla sicurezza di questo vaccino, inclusi questi eventi tromboembolici che si sono verificati, ma che in effetti sono molto rari. La prossima settimana, dopo che tutti i casi cumulativi saranno stati analizzati, ci riuniremo per approfondire. Il blocco dei lotto è precauzionale, difficile ci sia un problema di produzione”. La speranza è poi nella diffusione di quello della Johnson, appena approvato dall’agenzia internazionale del farmaco, che dovrebbe arrivare in Europa a metà aprile (come ribadito anche oggi dalla stessa azienda, ndr) e che aiuterà la campagna vaccinale contro il coronavirus.

