Hermes, la maison francese, fondata a Parigi nel 1837 da Thierry Hermès, simbolo dell’artigianato di lusso, per la prima volta annuncia la realizzazione della sua borsa da viaggio “Victoria”, in versione vegan.
Il settore vegan, si fa sempre più spazio nel campo della moda, insieme alla consapevolezza dei consumatori.
I materiali rinnovabili e di derivazione organica sono protagonisti di un mercato in crescita esponenziale nell’industria fashion. C’è un ampio interesse per le alternative alla pelle tradizionale, tipicamente realizzata con pelli di animali come mucca e capra, come l’utilizzo di pelli vegetali, realizzate da materie prime naturali quali ananas,cactus, fichi d’india e funghi. Quest’ultimo, ha conquistato persino la maison del lusso: Hermès, sia per l’estetica che per le prestazioni in termini di resistenza. La pelle fungina , inoltre è totalmente biodegradabile, e rappresenta uno dei migliori sostituti sia in termini di sostenibilità che di costo.
Hermès ha annunciato durante il week-end scorso, che la sua borsa da viaggio Victoria sarà riprodotta con un sostituto della pelle a base di funghi (che imita,le proprietà della pelle), in collaborazione con MycoWorks.
Hermes rimarrà comunque legata alla propria tradizione, ed afferma che continuerà ad usare materiali animali (comprese le pregiatissime pelli esotiche).
In passato già altri brand come Gucci e Stella Mc Cartney hanno testato i sostituti della pelle. Il risvolto più sensazionale della notizia, è che anche il brand numero uno al mondo, nel campo delle borse e della moda di alto livello, sempre accorto all’utilizzo di pellame estremamente pregiato, abbia scelto per il suo target di aprirsi ad un tessuto vegano. Segno dell’evoluzione dei tempi e del rispetto estremo dell’ambiente, in grado oggi, grazie alla sponda di una sviluppatissima tecnologia di produzione, di fornire le stesse qualità in maniera ecosostenibile.
La nuova borsa Victoria in pelle vegana, sarà in vendita solo dalla fine del 2022.

