Domenica delle Palme. Una giornata importante nel cammino di fede che annualmente si rinnova in tutti i cristiani. In un anno senza grandi speranze noi di Tuttogossipnews.it vi riproponiamo l’omelia della Domenica delle Palme 2002 di Papa Giovanni Paolo II: “Cari giovani! Imparate da Gesù e dalla sua e nostra Madre. La vera forza dell’uomo si vede nella fedeltà con cui egli è capace di rendere testimonianza alla verità, resistendo a blandizie e minacce, ad incomprensioni e ricatti, e persino alla persecuzione dura e spietata. Ecco la strada nella quale ci chiama a seguirlo il nostro Redentore.
Solo se sarete disposti a fare questo, diventerete ciò che Gesù si attende da voi, e cioè “sale della terra” e “luce del mondo” (Mt 5,13-14). E’ proprio questo, come sapete, il tema della prossima Giornata Mondiale della Gioventù. L’immagine del sale “ci ricorda che, mediante il battesimo, tutto il nostro essere è stato profondamente trasformato, perché «condito» con la vita nuova che viene da Cristo (cfr Rm 6,4)” (Messaggio per la XVII Giornata Mondiale della Gioventù, 2).
Cari giovani, non perdete il vostro sapore di cristiani, il sapore del Vangelo! Mantenetelo vivo, meditando costantemente il mistero pasquale: la Croce sia la vostra scuola di sapienza. Di nient’altro vantatevi, se non di questa sublime cattedra di verità e di amore.
La liturgia ci invita a salire verso Gerusalemme con Gesù acclamato dai giovani ebrei. Tra poco Egli “dovrà patire e risuscitare dai morti il terzo giorno” (Lc 24,46). San Paolo ci ha ricordato che Gesù “spogliò se stesso assumendo la condizione di servo” (Fil 2,7) per ottenere a noi la grazia della filiazione divina. E’ da qui che scaturisce la vera sorgente della pace e della gioia per ciascuno di noi! Sta qui il segreto della gioia pasquale, che nasce dal travaglio della Passione.
A questa gioia auguro che prenda parte ognuno di voi, cari giovani amici. Colui che avete scelto come Maestro non è un mercante d’illusioni, non è un potente di questo mondo, né un astuto e abile ragionatore. Voi sapete chi avete scelto di seguire: è il Crocifisso risorto! Cristo morto per voi, Cristo risorto per voi.
E io vi assicuro che non rimarrete delusi. Nessun’altro, al di fuori di Lui, vi può infatti dare quell’amore, quella pace e quella vita eterna a cui anela profondamente il vostro cuore. Beati voi, giovani, se sarete fedeli discepoli di Cristo! Beati voi se, in ogni circostanza, sarete disposti a testimoniare che veramente quest’uomo è Figlio di Dio! (cfr Mt 27,39).
Vi guidi ed accompagni Maria, Madre del Verbo incarnato, pronta ad intercedere per ogni uomo che viene sulla faccia della terra”.

