Bauli in piazza, la protesta del mondo dello spettacolo a Roma: ecco gli artisti presenti

BAULI IN PIAZZA – Una protesta rumorosa e numerosa quella dei lavoratori dello spettacolo. Ieri a Piazza del Popolo a Roma erano oltre mille a chiedere rispetto e tutele per un settore che sembra essere stato dimenticato. Dopo 419 giorni senza lavorare e con ristori bassi o nulli, i lavoratori dello spettacolo sono scesi in piazza con i loro bauli, simbolo della loro professione. “La pandemia ha fatto tante vittime, ma la mancanza di lavoro o ristori rischia di farne molti di più. Siamo stati i primi a chiudere e saremo gli ultimi a ripartire” sono le frasi pronunciate dagli artisti presenti.

Dai tecnici agli autori, passando per facchini e produttori, ma anche gli artisti sono accorsi numerosi tra i più di mille presenti nella Capitale. Tra di loro c’erano Renato Zero, Emma Marrone, Alessandra Amoroso, Diodato, Giuliano Sangiorgi dei Negramaro, Paola Turci, Andrea Delogu, Fiorella Mannoia, Max Gazzé, Daniele Silvestri, i Negrita ed Ema Stokholma.

BAULI IN PIAZZA – I lavoratori chiedono l’istituzione di un fondo da erogare in soluzioni mensili a tutte le lavoratrici e i lavoratori dello spettacolo ed eventi, sia discontinui che partite iva, che coprano il periodo gennaio-dicembre 2021, per garantire una soglia minima di continuità di reddito, immediato sostegno economico per le imprese della filiera basato sul fatturato annuo legato a spettacolo ed eventi. Poi un’immediata calendarizzazione di un tavolo interministeriale che, su parametri prestabiliti, imposti i modelli graduali di ripartenza del settore e di un tavolo interministeriale che affronti la riforma del settore con particolare riferimento alla previdenza e all’assistenza delle lavoratrici e dei lavoratori. “Governo, ora ci vedi?” il post della protesta che prende il nome dell’associazione che dà il nome all’evento“

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