Una storia di abusi iniziata ad Enna e culminata ora a Ferrara dove il parroco don Luigi Rugolo, accusato di violenza sessuale su minori, è ai domiciliari. A far partire le indagini sono state le testimonianze di un giovane, oggi maggiorenne, che aveva parlato di violenze subite dal 2009 al 2013 ad altri sacerdoti e al vescovo della diocesi.
La squadra mobile di Enna, dove il prete operava in diocesi in quegli anni, ha interrogato decine di persone e confrontato anche le parole del giovane con quanto trovato nello smartphone nel pc e nel tablet del sacerdote. Come riporta La Nuova Ferrara le indagini hanno permesso di trovare riscontri sugli abusi che avrebbero subito altri due minorenni dei quali Rugolo era la guida spirituale.

