Ora si godono il successo del loro “Felicissima Sera”, ma Pio e Amedeo avrebbero potuto condurre un altro programma entrato nel cuore degli italiani. Si tratta di LOL, alla cui guida ci sono stati Fedez e Mara Maionchi. La rivelazione se la sono lasciata sfuggire i due comici pugliesi nell’intervista rilasciata a Libero: “Ci avevano chiesto di condurlo, ma non potevamo. Come concorrenti non accetteremmo: è un format, bellissimo, ma pur sempre un format. Ormai abbiamo troppa libera, sarebbe un passo indietro. Comunque qualcuno è stato bravissimo, altri un po’ meno”.
I due si sono anche espressi su Beppe Grillo e sul video in difesa del figlio, accusato di stupro: “Ha perso il senso della misura, ma per i figli si perde anche la logica, ci si butta nel fuoco, non ci sentiamo di giudicarlo. Uno dello spettacolo che ci piace? Bonolis. Nonostante i suoi 84 anni è veloce. Ha la faccia di uno che si è rotto le palle di questo politically correct”. Infine, parole di stima nei confronti di Silvio Berlusconi: “È un rivoluzionario, vogliamo conoscerlo anche perché abbiamo gli stessi gusti: gli piace la stessa cosa che piace a noi”.
Pio e Amedeo si sono raccontati a 360°, includendo i timori prima di andare in scena con “Felicissima Sera”: “Avevamo paura di non essere capiti. Oggi se apri una parentesi deve essere graffa, perché se dici tonda ti accusano di body shaming. Speriamo di aver dato nuova linfa. L’italiano non è stupido, quelli della tv trattano tutti come scemi. Prendi l’imitazione della Hunziker: se i cinesi hanno gli occhi così cosa c’è da offendersi? Se a noi dicono che uno è basso e l’altro ha il naso grosso non è che scateniamo la comunità di quelli bassi o col naso grosso, è la verità”.
Un ultimo pensiero sul programma, che domani sera, venerdì 30 aprile, chiuderà i battenti: “Il nostro obiettivo è far arrivare a tutti messaggi di spessore. Per farlo devi essere ‘semplice’. Se spiego le equazioni a uno che non sa fare neanche le addizioni, sbaglio in partenza. Antonio Conte? Un amico! È molto più simpatico nella vita che nelle interviste. I successi non arrivano mai per caso. Donnarumma? Innamoratissimo del Milan, dovete credere a noi…”
CLICCA QUI PER TORNARE IN HOMEPAGE

