Non le manda mai a dire Chef Rubio e non lo ha fatto neanche stavolta. Nel mirino dello chef è finito l’attore Alessandro Gassman “colpevole” di aver twittato un post riguardo i disordini che si sono verificati in questi giorni in Israele. Il post è semplice e conciso: una foto che ritrae le forze armate e la scritta “Jerusalem peace”.
Commento che appunto non è andato giù a Chef Rubio che ha così affermato: “Sono 73 anni che un popolo vive il genocidio fisico e culturale per colpa dell’occidente colonialista, suprematista e razzista, e il massimo che sappiamo fare è un’emoticon mani giunte “cinesi, nere e bianche” con #peace? Allo schieramento superficiale, preferibile il silenzio”, questa la sentenza.
