Prosegue l’inchiesta in merito alla morte dell’ex calciatore della Fiorentina Celeste Pin, trovato senza vita lo scorso 22 luglio nella sua abitazione sulle colline di Firenze.
La Procura ha infatti aperto un fascicolo per omicidio colposo contro ignoti e ha anche disposto l’autopsia sulla salma che verrà eseguita nella giornata di domani.
A far nascere i dubbi sulla morte di Pin è proprio l’ex moglie, Elena Fabbri, che non crede all’ipotesi del suicidio. La Fabbri descrive l’ex capitano della viola come una persona positiva, attiva e in buona salute mentale. Non solo, secondo alcune testimonianze Pin avrebbe mostrato un cambio d’umore improvviso dopo una telefonata ricevuta durante una vacanza insieme ad alcuni amici.

