In un’intervista a Il Corriere della Sera è tornata a parlare Martina Maggiore. L’ex fidanzata di Cesare Cremonini, che ha appena pubblicato il suo nuovo libro ‘Ma che stupida ragazza’, ha raccontato i problemi della sua vecchia relazione con il cantante.
“La relazione con Cesare Cremonini era tossica, ma la parte sbagliata ero io. La relazione tossica non era colpa sua, ma mia”, ha esordito. “Non sono portata al gossip. Ho accettato di parlare solo per raccontare il mio libro, non per rispondere a lui. Però non posso evitare di menzionarlo: per spiegare ciò che ho vissuto dovevo parlare della nostra storia”, ha poi spiegato.
E ha continuato: “L’avrei fatto comunque, perché le emozioni e il dolore appartengono a tutti, non solo ai personaggi pubblici. È stata la relazione più importante della mia vita. Mi ha fatto scoprire l’amore, ma anche una parte di me che non conoscevo. Ho sviluppato una dipendenza affettiva fortissima. Mi sono annullata completamente. Quando ci siamo lasciati, è arrivata la depressione. Ma oggi voglio lanciare un messaggio: si può rinascere, anche dopo essersi persi”.
“Se scelgo di annientarmi, la parte tossica sono io. Il mio modo di amare era sbagliato. Non l’ho avvisato dell’uscita del libro perché non abbiamo più alcun contatto. Ora sono single, mi sono iscritta di nuovo all’università per studiare Psicologia e sto lavorando ad altri libri. Cremonini può stare tranquillo, non c’è più nulla da tirare fuori”, ha concluso.

