NEWS | Alex Britti spiato in casa: condannata la compagna

È stata condannata a sei mesi di reclusione l’ex compagna di Alex Britti, accusata di aver installato telecamere nascoste all’interno della casa del cantante per spiarlo. La sentenza, pronunciata dal Tribunale di Roma, riconosce la donna colpevole del reato di interferenze illecite nella vita privata. Oltre alla pena detentiva, il giudice ha disposto un risarcimento di 6mila euro a favore dell’artista.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, e che viene riportato da TgCom24, la vicenda risale al maggio 2022. La donna avrebbe utilizzato un apparecchio dotato di scheda di memoria e collegamento internet, capace di trasmettere immagini da remoto. L’obiettivo, secondo l’accusa, era monitorare la vita privata di Britti raccogliendo video e audio all’interno della sua abitazione. Gli avvocati dell’artista avevano denunciato l’intrusione dopo aver individuato il dispositivo di registrazione.

Il cantautore romano, che ha sempre mantenuto un profilo riservato sulla propria vita privata, ha definito la vicenda “una storia brutta e complicata”, preferendo non entrare nei dettagli per tutelare il figlio nato dalla relazione con la donna condannata. 

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