GOSSIP | Totti, la lite e il trasloco: le accuse del padrone di casa

La lite non è ancora arrivata davanti a un giudice, ma poco ci manca. Per il momento Francesco Totti e il proprietario dell’attico in cui abitava si parlano solo attraverso gli avvocati. Come racconta il Messaggero, l’ex capitano della Roma viveva con la compagna Noemi Bocchi in un appartamento da 270 metri quadrati all’ultimo piano di un palazzo in piazza Stefano Jacini, a Roma Nord. La coppia era in affitto da tre anni, finché hanno preso la decisione drastica di traslocare.

Da parte sua, continua la ricostruzione riportata da Open, Totti lamenta nella lettera di diffida del suo avvocato di aver avuto un serio problema di inflitrazioni d’acqua. Perciò ha dovuto pagare di tasca propria i lavori per la manutenzione straordinaria. Soldi che l’ex calciatore ha scalato dai canoni di locazione. Così come sarebbe diritto del locatario, che potrebbe chiedere un risarcimento per mancato godimento del bene, in caso di inagibilità dell’immobile, anche parziale e temporanea.

Secondo il proprietario di casa, invece, l’uso dell’appartamento da parte di Totti e Bocchi non è stato corretto. Sembra rimproveri all’ex calciatore di aver danneggiato qualcosa e ritiene di aver diritto al pagamento di tutte le mensilità arretrate. Nonostante il contratto d’affitto non fosse ancora scaduto, Totti e la sua compagna Noemi Bocchi hanno già fatto gli scatoloni e si sono trasferiti, ma queste situazione rischia di protrarsi (e di finire in tribunale).