GOSSIP | Bettarini, la famiglia e il calcio le priorità: l’intervista

Stefano Bettarini ha rilasciato un’intervista al Corriere della Sera, raccontando la sua vita lontano dai riflettori. L’ex calciatore ha ammesso di non sentire la mancanza della tv: “Non ho più voglia di essere usato”.

L’unico motivo per cui tornerebbe sotto i riflettori è il calcio, l’unico terreno in cui si sente effettivamente a suo agio. Intanto, senza alcun rimorso, si gode il presente: “Mi godo ciò che negli anni ho seminato e mi diverto tanto“. I suoi guadagni derivano dagli investimenti fatti nel settore immobiliare.

La famiglia è sacra, è la priorità della sua vita, soprattutto dopo la morte del padre che lo ha toccato molto e dell’aggressione al figlio Niccolò colpito da 13 coltellate da un gruppo di ragazzi. Sull’argomento ha detto: “Sono disgustato dalla giustizia. In Italia sembra si possa fare tutto senza vera punizione”.

Ci sono altri due episodi che l’hanno toccato e spinto a voler lasciare Milano: le due rapine. Nella prima riuscì a cavarsela con qualche escoriazione, nella seconda fu derubato pesantemente: “Con la classica botta allo specchietto mi rapinarono portandomi via un orologio Rolex Daytona in platino dal valore di 50mila euro. Da lì il mio cambio di vita, il trasferimento, per me Milano non era più una città sicura“. Da quel momento infatti, ha scelto di tornare a vivere a Viareggio.