Il “Sì” finale che tutti noi siamo abituati a pronunciare alla fine dell’Inno di Mameli è stato abolito.
Lo Stato Maggiore della Difesa “ha disposto che in occasione di eventi e cerimonie militari di rilevanza istituzionale, ogniqualvolta venga eseguito ‘Il Canto degli italiani’ nella versione cantata non dovrà essere pronunciato il ‘sì!’ finale”.
La firma del provvedimento è del generale di divisione Gaetano Lunario, Capo del I reparto dello Stato Maggiore dell’esercito. La richiesta, avanzata dai militari e accettata dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella sarebbe una scelta “purista” perché il testo della canzone della legge giustifica il taglio del “Sì” con il “riconoscimento del testo de ‘Il Canto degli Italiani’ di Goffredo Mameli e lo spartito musicale originale di Michele Novaro quale inno nazionale della Repubblica”.

