Parla alla vigilia di Natale Vittorio Sgarbi: “Nessuno potrà più permettersi di sostenere illazioni calunnose né sul mio reale stato di salute né sulla liceità dei comportamenti di chi mi sta vicino”. Lo afferma in un’intervista a “Il Corriere della Sera”. Il tribunale ha stabilito che non ha bisogno di un amministratore di sostegno, come chiedeva Evelina. “In realtà sono tre passi in avanti”, aggiunge.
Ma perché occorrerà una perizia per dare il via libera alla gestione straordinaria del suo patrimonio e dei suoi diritti personalissimi?
“Forse – prosegue Sgarbi, riporta Leggo.it – perché la giudice Scorza vuole condividere la sua impressione già del tutto positiva sulle mie condizioni con la valutazione di un perito specialista (…) Ci sarà da capire cosa si intenda per gestione straordinaria. Attendiamo precisazioni a riguardo”.
“Evelina – afferma ancora Sgarbi – non dovrebbe preoccuparsi del mio stato mentale più di quanto non dovrebbe fare per il suo. E poi a me le feste di fine anno non sono mai piaciute e non farò certo eccezione questa volta. Evelina è stata invitata fin troppe volte a visitarmi a casa, anche davanti alla giudice. Non credo che rinnovare l’invito oggi possa conseguire alcun effetto“.

