L’ultima newsletter di Selvaggia Lucarelli è tutta contro Fabrizio Corona e il suo ‘fenomeno’. La giornalista ha analizzato nei dettagli il modo di agire dell’ex Re dei Paparazzi: “È devastante, psicologicamente devastante. Io ho vissuto per due anni sotto questo attacco. Non c’era nulla di pruriginoso che Corona potesse usare contro di me, quindi ha utilizzato l’offesa, lo “stron*a cicciona” è stato da lui rilanciato decine di volte, lo ha fatto diventare un modo virale di definirmi, ha minacciato il mio fidanzato, ha rivelato il posto di lavoro di mio figlio che ne ha subito conseguenze che non posso raccontarvi, ha simulato a teatro atti sessuali col mio cartonato mentre il suo avvocato ridacchiava insieme a lui”.
“Mi ha insultata e ha coinvolto persone accanto a me, sventolando le denunce e per*ulandomi. Mi ha creato uno stato di ansia perenne per il suo sadismo nell’annunciare che mi avrebbe dedicato speciali e li avrebbe dedicati al mio fidanzato, minacciando pure di presentarsi fisicamente dove si esibiva lui a teatro o dove lavorava mio figlio. Ho visto persone soffrire accanto a me”.
“La verità è che se diventi bersaglio di Corona non hai strumenti efficaci e rapidi per difenderti. Non è diffamazione semplice perchè è riduttivo paragonarla a un articolo o a una frase detta in tv. Lui serializza il sospetto e l’insulto, e trasforma le sue vittime in format. Ha i mezzi, il seguito e il potere narrativo per distruggere chiunque, oltre che la spregiudicatezza e, non ultimo, ha dalla sua parte il fatto che le società che producono Falsissimo non sono intestate a lui… Quello che fa non si può chiamare diffamazione, è riduttivo. È ovviamente qualcosa che ha più a che fare con lo stalking, ma lui non viene sotto casa, non ti manda lettere o pizzini o email, ti trasforma in bersaglio narrativo permanente e monetizzatile”.

