Mattia Briga racconta tutto all’Adnkronos. Tra la bambina in arrivo, che nascerà ad aprile, e il mancato Sanremo, il cantante ha parlato dei suoi ultimi mesi passando dalla vita privata alla carriera. Di seguito le sue parole: “Sono al settimo cielo, con tutte le difficoltà che abbiamo avuto, l’arrivo di questa bambina è un premio al nostro non desistere e non abbatterci. Ho voluto scrivere un pezzo sulla difficoltà che abbiamo avuto nel concepire la nostra bambina che nascerà a inizio aprile. Non c’è stata mai crisi tra noi, abbiamo sempre avuto un grande entusiasmo nella vita e nella vita di coppia, ma capitavano dei momenti in cui c’era questo grigiore dovuto a questa fragilità, a questa domanda inevasa che era il ‘perché’ non ci riuscivamo”.
“Mi piacerebbe che mia figlia crescesse lontano dalla tecnologia, da telefoni e ipad. Hanno rovinato a livello sociale i rapporti, vorrei sviluppare la sua creatività, cercando di stimolarla con giochi interattivi e farla crescere nello sport. Il nome? È ancora in ballottaggio, sappiamo solo che inizierà con la ‘A’. La scelta spetta ad Arianna ma ora dovrebbe decidersi. Io sono quello che andrà all’anagrafe a registrare il nome e tra un po’ mi sa che ci siamo, la sua risposta è richiesta entro poco tempo”.
“Che squadra tiferà? Ho già comprato due magliette della Lazio, sarà se non la prima la seconda foto che farà. Già dalla pancia della mamma ho sentito che auspica un cambio societario. La canzone esclusa da Sanremo? Ci tenevo tanto e sicuramente mi è dispiaciuto. Ma è una scelta che dipende esclusivamente dal tipo di festival che il direttore artistico vuole proporre, non mi sono sentito sminuito affatto. Io mi sveglio la mattina e penso di essere un artista bravo e valido che può calcare palcoscenici importanti, ma bisogna accettare le decisioni degli altri. Penso che semplicemente non sia ancora arrivato il momento in cui qualcuno se ne accorge. Ma accadrà”.
