Sanremo 2026, Conti torna sul “caso Pucci”: la spiegazione

Il “caso Pucci” ha tenuto banco nelle ultime settimane, prima l’invito per ricoprire il ruolo da co-conduttore e poi il passo indietro dopo le polemiche. Sull’argomento si è espresso il direttore artistico ai microfoni di RTL: “Tutti noi che abbiamo fatto la direzione artistica abbiamo assoluta carta bianca. Nessuno si permette di interferire. Se facciamo degli errori, se ho fatto degli errori, sono soltanto per colpa mia. Nessuno si permette di dirmi chi prendere o chi non prendere, e lo dico con grande forza. Questo vale sia per le precedenti edizioni con altri governi, sia per questa con l’attuale”.

Siamo dei professionisti e lavoriamo con autonomia. Possiamo sbagliare – ha spiegato Carlo Conti – ho fatto una scelta del tutto autonoma: è uno che è stato premiato all’Arena di Verona per gli incassi, è stato ospite in innumerevoli trasmissioni, è andato a Zelig e non è mai successo niente. È chiaro che il Festival di Sanremo è nell’occhio del ciclone e si viene tirati un po’ tutti per la giacca. È un’occasione per parlare o sparlare. Spero che con l’inizio del Festival si torni a palare solo delle canzoni”.

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