Prima serata di Sanremo in archivio ma le polemiche, come spesso accade, non hanno tardato ad arrivare.
Nel mirino è finita infatti l’album di Ditonellapiaga, che si intitola “Miss Italia”, accusato dagli organizzatori del concorso di essere “lesivo della dignità e dell’onore delle ragazze che partecipano al concorso”.
Nello specifico a essere contestato è l’uso indebito della denominazione “Miss Italia” con una “gravemente pregiudizievole dei diritti esclusivi connessi alla denominazione, nonché dell’immagine e della reputazione del concorso e delle sue partecipanti”. Per questi motivi gli organizzatori hanno deciso di agire per vie legali e ottenere il risarcimento dei danni subiti.
Pronta la replica della cantante: “Il senso del disco è il rapporto con i canoni e la bellezza, speravo in un po’ di ironia, questo è il mio spirito. Il testo è inedito, nessuno ha insultato nessuno. Non ho detto che le ragazze che vi partecipano sono disperate, parlo di me e del mio rapporto con la perfezione. Mai detto che Miss Italia è una disperata, il testo parla di nascondere la disperazione con il trucco”, queste le sue parole.

