NEWS | Ramazzotti: “Sal Da Vinci? Un po’ rétro”

Eros Ramazzotti

Eros Ramazzotti ha iniziato il suo tour Mondiale che conta la bellezza di 71 tappe. Nella 10ª data, alla Royal Arena di Copenaghen, insieme a lui come ospite speciale c’era anche Max Pezzali: “Ho voluto cucire il passato con il presente. Max è uno che ha raccontato una generazione. La canzone parla di una storia d’amore che guardi indietro dopo anni e pensi: accidenti, siamo riusciti a portarla avanti davvero”, ha detto il cantante ai microfoni di Leggo.

Impossibile non parlare anche di Sanremo, di cui è stato ospite insieme ad Alicia Keys: “Quale canzone mi è piaciuta? Ce n’erano tante, ma non ne ho sentite molte. Sayf, Brancale (con cui abbiamo anche lavorato a un duetto che magari un giorno uscirà) e quella di Masini, che reputo un grande cantante e musicista”.

Sulla vittoria di Sal Da Vinci, invece: “La canzone? L’ho sentita in alcune versioni, anche in inglese. Il pezzo non è male: è l’arrangiamento che è un po’ rétro, un po’ vintage, tipo “Se bruciasse la città”. Anche all’Eurovision non ci rappresenta molto. Ma la gente oggi sente e cerca anche questo”.

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