NEWS | Fabio De Luigi: “Ho pensato di mollare, era umiliante”

Fabio De Luigi torna nelle sale cinematografiche con un nuovo film “Un bel giorno”, di cui è regista e attore. La presentazione della pellicola è stata l’occasione per passare dallo studio del podcast di Gianluca Gazzoli “BSMT” e ripercorrere le tappe salienti della sua carriera: una storia di successo ma anche di momenti difficili.

Un paio di volte ho pensato smetto, ho fatto 10 anni di postacci e teatrini: è umiliante, sulla prosa puoi barare ma sulla comicità è più difficile. Sei autorizzato a tutto per poter far ridere, se non ci riesci però ti senti un cretino e quella cosa fa male. Per fortuna sono successe sempre delle cose dopo che mi hanno fatto ripartire: due volte, nello specifico, sono andato a fare serate molto belle dopo alcune pessime e sono ripartito”.

Il passaggio dalla comicità al cinema, spiega ancora Leggo.it, è stato graduale ma inevitabile. Grazie ai film Fabio De Luigi è infatti riuscito a esprimere tutto se stesso: “Dopo 6-7 anni con la Gialappa’s avevo paura di essere divorato dai miei personaggi e sentivo l’esigenza di fare altro, di diventare solo Fabio De Luigi. A fare la gara su se stessi, poi, si perde sempre: sono scappato dalla ripetitività. Love Bugs per esempio mi colpì subito, accettai immediatamente“. Da quel momento la recitazione e la regia sono diventati il suo pane quotidiano ma non senza paure: “Vivo nel terrore di annoiare gli altri”.

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