L’avvocato di Sal Da Vinci fa chiarezza sulle critiche ricevute dal cantante dopo la vittoria al Festival di Sanremo 2026. Come riportato da Il Mattino, Carlo Claps ha spiegato che l’artista “capisce e accetta con maturità” il fatto che la sua canzone possa non piacere a tutto il pubblico, ma che c’è anche una distinzione precisa da fare.
“Una cosa è la critica musicale, anche aspra; altra cosa è l’insulto, la denigrazione personale, la discriminazione culturale. Quella non si può tollerare”, ha continuato. “Ho letto frasi che equiparano la canzone napoletana a qualcosa di dannoso, persino pestilenziale. Questo non è giudizio critico: è discriminazione. Non escludiamo di agire per vie legali se le dichiarazioni offensive e diffamatorie dovessero continuare o se dovessimo riscontrare i presupposti”.

