In un’intervista al Corriere, Carlo Conti si è aperto sulla sua vita privata e sul rapporto con suo figlio Matteo. “Matteo è arrivato quando io avevo cinquantadue anni. Mi sono ritrovato a fare il padre senza aver mai conosciuto il mio“, ha esordito. Il conduttore, infatti, aveva solo 18 mesi quando suo padre è venuto a mancare.
“Non ho potuto attingere a un modello preciso, cerco di fare il possibile, anche se ogni giorno mi chiedo se sto facendo la cosa giusta. Mia madre ha incarnato entrambi i genitori. E poi sono diventato io genitore a mia volta. È curioso inventarsi un modo di essere padri e, per giunta, cinquantenni”.
“Oggi mio figlio indossa le cuffie per tutto il giorno, risponde a monosillabi, se gli chiedi com’è andata a scuola, la replica è sempre ‘bene’. Però siamo molto uniti, è rimasto con me e con Francesca, mia moglie, per tutta la durata dello scorso Sanremo”.

