Nell’intervista al podcast Good Hang with Amy Poehler, Billie Eilish ha evidenziato anche quanto la sindrome di Tourette sia ancora oggi circondata da incomprensioni e stereotipi. Quando i tic diventano evidenti, molte persone reagiscono con imbarazzo o preoccupazione, “Le persone non capiscono cosa sia la sindrome di Tourette“, ha dichiarato l’artista, raccontando che persino durante il podcast le sue ginocchia e i suoi gomiti continuavano a muoversi sotto il tavolo.
La sindrome di Tourette è un disturbo neuropsichiatrico caratterizzato dalla presenza di tic motori e vocali involontari e ripetitivi. I sintomi possono essere semplici, come sbattere le palpebre o schiarirsi la voce, oppure coinvolgendo movimenti articolati e vocalizzazioni.
Billie Eilish e la sindrome di Tourette: “Il mio corpo esplode”
Billie Eilish ha raccontato ancora una volta la sua esperienza con la sindrome di Tourette, disturbo neurologico diagnosticatole quando aveva appena undici anni. La cantante americana ha spiegato quanto possa essere difficile affrontare ogni giorno i tic motori e vocali che caratterizzano questa condizione. Pur essendo ormai abituata a convivere con il disturbo, l’artista ha definito la situazione spesso «frustrante», soprattutto durante le apparizioni pubbliche o le interviste, momenti nei quali cerca continuamente di controllare i movimenti involontari.
Ha raccontato di mantenere costantemente in tensione muscoli di collo, testa e braccia pur di trattenersi: “Quando sono con qualcuno, ad esempio per un’intervista, faccio di tutto per trattenermi. Ma appena esco dalla stanza i tic mi scoppiano tutti insieme“. La cantante ha inoltre descritto i tic vocali come un impulso incontrollabile “come se fossi costretta a esprimere ad alta voce, attraverso la bocca, tutti i pensieri intrusivi“.

