GF VIP | “Non sono uno schifoso vile”: è scontro totale tra due “ex amici”

Nei due mesi passati nella Casa del GF Vip, Renato e Raul hanno stretto una bella amicizia, che ieri sera ha rischiato di sgretolarsi per colpa di una clip. Questa settimana Renato Biancardi si è avvicinato ancora di più a Lucia Ilardo e diversi gieffini hanno pensato che il suo interesse improvviso fosse a fini strategici, visto che lei era da poco diventata finalista.

Anche Raul Dumitras ha espresso qualche perplessità sul flirt del suo amico e in confessionale ha rivelato: “Ormai sarebbe una follia dividersi, è giusto andare avanti insieme, finché il gioco non ci separi”. La clip in questione è stata mostrata a tutti e Biancardi non l’ha presa bene, tanto che dopo la puntata si è sfogato con Lucia.

“Lui non ha fatto l’uomo, ma il ragazzino. Un amico dice tutto in faccia e lui non l’ha fatto. Ha detto cose gravi. Baciare una donna, stare con una donna per arrivare a uno scopo che cos’è? Sono cose che fanno i vili, luridi, schifosi e io non lo sono, non sono un lurido vile! Io se penso una cosa del genere vado dal mio amico e cerco di essere sincero, ma lui non è fatto come me. Il gioco? La finale? A me non importa nulla“, lo sfogo di Renato, riporta Biccy.it.

Nel cuore della notte Renato e Raul si sono confrontati in giardino e Biancardi ha ammesso di essere molto deluso: “Per me non è una cavolata. Ci sono rimasto molto male e sono molto giù anche per questo (…) Tu non mi conosci allora. Mi hai dato del falso e fatto intendere che ci siamo messi d’accordo io e Lucia. Tu hai detto che io ho degli atteggiamenti ai fini del gioco e non me lo aspetto da un amico“.

Dumitras ha provato a giustificarsi e ha spiegato di non credere nella coppia che si è formata con Lucia. Secondo lui non ci sarà una continuità in questo rapporto una volta che il reality si concluderà: “Io mi sento pulito, per me è una cavolata. Mica ti ho offeso o dato dell’infame. Ho anche detto che per me quando finirà il GF Vip voi due non resterete mai insieme, ognuno andrà per la sua strada, non collimate. Questa vostra vicinanza è frutto della situazione in cui siete. Posso pensarlo? Questo è il discorso che ho fatto in confessionale. Io non credo di essere stato cattivo e non ti ho condannato. Per me il vostro è un gioco, non vedo un amore. Non mi pare però che sia una cosa grave dirlo“.