Alvise Rigo è stato protagonista dell’incontro Le strade inattese del cinema al Riviera International Film Festival. Ai microfoni di Vanity Fair, l’attore ha parlato della sua carriera, della sua vita privata e della sua passione per lo sport. Di seguito le sue dichiarazioni.
“Il valore di un attore è determinato dalla sua capacità di lavorare in gruppo, di guardare a chi ha davanti come collega, senza etichettarlo per la sua carriera. Io sul set mi metto a totale disposizione, guardando in questo modo agli altri attori e confidando che loro facciano lo stesso. A dire la verità non è sempre così, soprattutto nell’ambiente del cinema italiano, in cui c’è un certo snobismo.
“Similitudini tra sport e cinema? Là dove hai un compagno di squadra, hai un compagno di acting, quindi tutti gli attori con cui ti rapporti, persino le comparse, devono aiutarti perché tu possa aiutare loro e viceversa. Il risultato della partita è uno: o vincono tutti o perdono tutti. Poi ci sono analogie con la figura dell’allenatore, che al cinema può essere il regista e così via”.
“Il gossip? Lo vivo dandogli il meno peso possibile e cercando, contrariamente alle mie controparti, di non farmi minimamente condizionare da questa cosa qua. Nei termini in cui voglio sempre sapere io con chi ho a che fare, senza leggere notizie e saltare a conclusioni che sono spesso affrettate, false, travisate”.
