Una lunga e profonda intervista quella rilasciata da Aryna Sabalenka sulla pagine di Vogue che ha dedicato alla tennista la copertina delle rivista. Tanti i temi toccati tra cui quello della morte del suo ex fidanzato Konstantin Koltsovov scomparso tragicamente dopo esser caduto dal balcone del 23esimo piano di un hotel a Miami.
Sabalenka, all’epoca dei fatti, si allenava su un campo proprio vicino all’hotel quando è stata raggiunta dalla polizia: “Ho litigato con il poliziotto, non potevo accettarlo”. La tennista ha comunque deciso di continuare a giocare: “Non esiste una risposta giusta o sbagliata in queste situazioni. Ognuno ha bisogno di cose diverse. Per me, tornare al lavoro era l’unica opzione”.
La tragedia della scomparsa di Koltsovov si è aggiunta a quella già affrontata dalla Sabalenka per la morte del padre, deceduto a soli 43 anni a causa di una meningite: “Dicono che il tempo aiuta, ma in un certo senso ora è più difficile. So quanto mio padre sarebbe felice dei miei successi”.
