GOSSIP | Ferragni, parla l’ex manager: “Ecco la verità su Sanremo”

Dietro la fine dell’impero digitale di Chiara Ferragni non ci sono state solo le inchieste giudiziarie, ma anche il progressivo e silenzioso logoramento dei rapporti più stretti. A rompere il silenzio, per la prima volta dopo anni, è Fabio Maria D’Amato, storico manager dell’influencer, rimasto al suo fianco durante l’ascesa e nel momento più buio.

D’Amato ha scelto i microfoni di Burnout Podcast, condotto da Selvaggia Lucarelli per ripercorrere le tappe di un addio privo di scontri frontali. Un legame professionale e personale che D’Amato definisce costellato da “momenti di grande rispetto e intesa, durante i quali sono stati raggiunti traguardi incredibili”, ma che si è progressivamente incrinato a partire da un momento ben preciso: il Festival di Sanremo.

D’Amato, riporta Today.it, ha smentito di aver scritto lui la “Lettera a me stessa”, letta da Chiara sul palco dell’Ariston, e poi una delle indiscrezioni più circolate in quel periodo, secondo cui sarebbe stato proprio lui ad allontanare Fedez dal backstage: “Diceva che avessi cacciato Fedez dal camerino, ma non è così”.

“Nelle tre settimane successive a Sanremo è andata poi in blackout: parlava con poche persone”, racconta il manager, descrivendo un clima di isolamento. “Nel post Sanremo non abbiamo mai parlato, perché è stato molto delicato quel periodo”. Da quel momento in poi, la gestione quotidiana della crisi divenne complessa: “Con Chiara, invece, era diventato tutto estremamente problematico”.