Il concerto che Cesare Cremonini ha fatto all’Ippodromo di Milano davanti a 80 mila fan è finito al centro delle critiche perché ha causato un po’ di disagi e ha lasciato l’amaro in bocca a una parte dei fan che, purtroppo, non sono riusciti a vederlo come avrebbero voluto.
Una ragazza su TikTok ha raccontato di essere stata bloccata dal cantante dopo aver espresso alcune perplessità sul concerto, criticando diversi aspetti dell’evento: dall’organizzazione alla scenografia, passando per l’assenza di ospiti e la scarsa visibilità in alcune aree.
Tra le lamentele, ha citato anche il numero insufficiente di bagni chimici, la presunta carenza di personale sanitario e i controlli agli ingressi, che a suo dire sarebbero stati aggirati da migliaia di persone. Secondo il suo racconto, circa 30 mila spettatori avrebbero iniziato a correre quando si sono accorti che il concerto era già iniziato nonostante loro fossero ancora in fila, riuscendo così a entrare senza particolari controlli. “Letteralmente si sarebbe potuto entrare con dell’esplosivo, non ci sarebbe stato nessun problema. Le borse non le hanno neanche controllate“, ha dichiarato, riporta Biccy.it.
Ad ogni modo, Cesare Cremonini ha risposto con un commento che sta già facendo discutere. “Pensa che questi concerti li facevano anche 50 anni fa senza schermi, senza una passerella da 100 metri e con la tecnologia audio dei nostri nonni. Il pubblico non sentiva un cavolo ma capiva cosa stava accadendo. Oggi il pubblico ha lo stesso ego degli artisti. Per questo voglio fermare questa macchina. Il concetto di grande evento è stupendo ma porta fuori strada rispetto alla musica attuale“.

