Natalia Paragoni: “La parola chemio fa paura, le chiamo infusioni”

Natalia Paragoni sta vivendo un periodo sicuramente non facile, quando era ancora all’ottavo mese di gravidanza della sua secondogenita ha scoperto di avere il linfoma di Hodgkin e per avviare l’iter di cure ha dovuto attendere la nascita della piccola Beatrice.

In un’intervista al Corriere della Sera ha raccontato: “Ho scoperto di avere un linfoma diverse settimane prima di sapere esattamente quale fosse. La prima biopsia aveva confermato che si trattava di un linfoma, ma non era riuscita a identificarne la tipologia. È stato un periodo molto difficile, perché sapevo che c’era qualcosa che non andava, ma non avevo ancora tutte le risposte. Dopo il parto e dopo l’intervento per rimuovere il linfonodo, è arrivato il risultato definitivo. Ricordo perfettamente quel momento: io e Andrea ci siamo messi a piangere”.

Ho deciso di tagliare i capelli per accompagnare in modo più graduale questo cambiamento e abituarmi a vedermi diversa. Non nascondo che sia stato difficile, credo che sarebbe un passaggio delicato per chiunque. Tendo a chiamarle infusioni perché mi aiuta a vivere questo percorso con un approccio più sereno. È una parola che ha un peso importante e che inevitabilmente fa paura quando la senti per la prima volta“.