Mondiali 2026, cos’è l’O-soji: il gesto virale dei tifosi giapponesi

I tifosi del Giappone sono diventati protagonisti di questi Mondiali 2026, il loro gesto è diventato un marchio distintivo e molto apprezzato. Al termine di ogni partita, mentre la maggior parte degli spettatori abbandonano gli spalti, i nipponici restano al proprio posto e raccolgono i rifiuti.

Muniti di sacchi blu, raccolgono bottiglie, bicchieri, cartacce e spazzatura varia lasciata tra i seggiolini e le gradinate degli impianti. Un gesto che è diventato virale sul web, conquistando l’ammirazione di tutto il mondo. La pulizia degli spalti è un gesto che va oltre il calcio e rappresenta un valore profondamente radicato nella cultura giapponese.

Alla base di questa tradizione c’è il concetto di O-soji, un termine che può essere tradotto come “pulizia profonda” ma che in Giappone assume un significato molto più ampio. Non si tratta soltanto di mantenere ordinato un luogo, bensì di dimostrare rispetto verso gli altri e verso gli spazi condivisi. È una mentalità che accompagna i cittadini giapponesi nella vita quotidiana e che emerge in modo spontaneo anche durante gli eventi sportivi internazionali.