Una faida familiare che va avanti da anni e che non accenna a risolversi. Dal 2021, Simona e Sveva Fede, le figlie di Emilio Fede e Diana De Feo, si fanno la guerra per l’eredità milionaria dei genitori. Come racconta Repubblica, da anni le due sono le protagoniste di uno scontro durissimo legato alla gestione del patrimonio che comprende immobili, gioielli, cassette di sicurezza, conti correnti, ville.
La faida è arrivata fino alla procura di Roma, e la richiesta di archiviazione, per circonvenzione d’incapace e appropriazione indebita, non è stata risolutiva.
Al centro della vicenda c’è Villa Lucia, prestigiosa residenza affacciata sul Golfo di Napoli e situata all’interno del parco della Floridiana. Secondo quanto ricostruito dal quotidiano, l’immobile rappresenta il principale punto di attrito tra le due sorelle. Simona Fede, che avrebbe presentato le denunce da cui è scaturita l’indagine, sostiene che la proprietà abbia un valore vicino ai sette milioni di euro e ritiene di essere stata esclusa da una parte dell’eredità che le sarebbe spettata.
Ma la disputa non riguarda soltanto la villa napoletana. Nel patrimonio familiare figurano anche una residenza ad Anacapri, nell’isola di Capri. Secondo Repubblica, la morte di Diana De Feo, avvenuta nel giugno 2021 all’età di 84 anni, avrebbe segnato il momento in cui i rapporti tra le due sorelle si sono definitivamente incrinati.
Simona, in particolare, contesta una serie di operazioni che, riporta ancora Today.it, avrebbero modificato in modo sostanziale l’assetto patrimoniale delineato dalla madre nel testamento redatto nel 2019.
