L’ombra del doping si è abbattuta nuovamente su Alex Schwazer. Il marciatore è stato infatti sospeso a causa della positività, nelle analisi delle urine e in quelle del sangue, all’Epo.
Nella conferenza stampa indetta nella giornata di ieri, poco dopo l’uscita della notizia, Schwazer si è proclamato innocente: “Io sono innocente, io non ho assunto Epo, né altre sostante vietate. Stavolta non mi difenderò più perché non ho più la forza di farlo. Non voglio rimettermi in una battaglia che mi può anche sfinire completamente al livello psicologico. Non faremo più nulla, possono fare quello che vogliono, tanto lo fanno comunque. Non me ne importa nulla, perché è troppo importante la mia vita, sono troppo importante io come persona. Chiederò le controanalisi, a patto che sia controllato anche una riserva di urina che Sandro Donati si è portato a casa. Altrimenti rinuncio, perché non ho nessuna fiducia nel sistema”.
In tanti, però, non credono all’innocenza dell’altoatesino e tra loro ci sono due campioni di marcia: Massimo Stano e Antonella Palmisano. Stano ha pubblicato una story in cui in modo ironico chiedeva in un sondaggio su cosa, questa volta, avesse causato la positività: “A. pomata, B. bistecca, C. asciugamano in palestra“. La Palmisano ha invece condiviso una story con sfondo nero con due emoji inequivocabili tra cui quella del vomito.
Lapidaria la risposta di Schwazer: “Buoni Europei. Non mi aspettavo altro e non mi frega nulla”.
