Gene Gnocchi e Simona Ventura sono grandi amici e insieme hanno lavorato a Quelli Che Il Calcio, a L’Isola dei Famosi, ma anche il più recente Citofonare Rai2. Quando però l’anno scorso Super Simo ha accettato l’offerta di Mediaset di diventare prima opinionista de L’Isola dei Famosi di Veronica Gentili e poi conduttrice del Grande Fratello, qualcosa si è incrinato.
Intervistato da FanPage, il giornalista ha infatti confermato quanto già detto al critico televisivo Riccardo Bocca, ovvero che ha provato un forte senso di dispiacere quando ha visto la sua amica alla guida del GF.
“Sono convinto che Simona Ventura sia un animale televisivo, abbiamo lavorato insieme per anni e mi sono reso conto di quanto è brava”, ha esordito. Poi ha proseguito: “Ma il Grande Fratello era una scommessa persa in partenza, non era neanche Vip ma di persone normali. Lei si butta perché è generosa. Quando abbiamo preso l’eredità di Fazio a Quelli che il calcio non era semplice ma l’ha portato avanti alla grande e mi ha dato fiducia dicendomi di fare solo quello che mi sentivo di fare. Un attestato di grande stima. Vederla in quelle baracconate mi intristisce“.
“La paura di rischiare non permette più di avere dei programmi diversi. È tutto è basato sui reality e assistiamo al trionfo dell’uomo comune. Intorno è tutto un brulicare di opinionisti, che per me è un cancro della televisione. L’ultima proposta che ho fatto è allestire una scuola per opinionismo, perché se non sei un opinionista oggi non ti vuole nessuno“, un altro stralcio del discorso di Gene Gnocchi, riportato da Biccy.it.
