Protagonista delle serate di Rai 1 con i Mondiali 2026 Paola Ferrari ha concesso un’intervista a La Stampa dove, senza peli sulla lingua, ha risposto alle tante critiche da tempo ormai riceve per il suo aspetto estetico.
“Le cattiverie le ho provate tutte: per ferirmi devono inventarsi di meglio”, afferma la Ferrari che poi aggiunge: “Mi sento più la Selvaggia Lucarelli del calcio, con tutto il rispetto per Selvaggia, perché non le mando a dire e dico sempre quello che penso. Mi arrivano critiche da anni, anche se spesso sono solo mancanze di rispetto, come queste che ho letto per i Mondiali”.
“Ricordo che all’inizio mi proponevano show e intrattenimento, anche per via del mio aspetto fisico, ma a me non interessavano le copertine. Io volevo fare sentire la mia voce: essere ascoltata per le mie idee. Sono stata la prima donna a condurre un programma calcistico, oggi finalmente abbiamo una donna – la bravissima Tiziana Alla – a fare la telecronaca ma appunto: una sola… Il calcio resta ancora un feudo maschile”, ha concluso la giornalista.

