In questi anni Fedez ha parlato in più occasioni dei problemi che ci sono stati con J-Ax, che invece è sempre rimasto in silenzio (o quasi), ma che adesso ha deciso di vuotare il sacco da Gianluca Gazzoli a The BSMT e ha accennato a un accordo di riservatezza che comprendeva delle penali da diversi milioni di euro.
In realtà il rapper a The BSMT ha spiegato che già a giugno del 2018, durante il concerto a San Siro le cose non andavano più bene: “San Siro non è la mia dimensione e non l’ho vissuta bene. Io già stavo male e volevo andarmene e preferirei non scendere nei dettagli, la cosa aveva preso una direzione che non mi piaceva. Non c’era più lo spirito di quando avevamo fondato Newtopia. Se abbiamo fatto San Siro già da litigati? C’erano già dei problemi“.
“Non c’è stata una litigata, non riuscirei a individuarla. Diciamo che lui era molto più giovane di me, io sono rimasto uguale, ogni persona si evolve in una maniera e siamo finiti con l’avere vedute diverse, mentre all’inizio avevamo le stesse. Ma alla fine siamo arrivati con delle penali milionarie“, ha proseguito.
Il fondatore degli Articolo 31, riporta Biccy.it, ha poi aggiunto che al momento di formalizzare la sua uscita da Newtopia, lui e Federico hanno anche firmato una sorta di accordo di riservatezza che prevedeva penali molto importanti qualora uno dei due avesse parlato delle loro divergenze: “Quando abbiamo interrotto la collaborazione con Newtopia, abbiamo anche firmato un accordo, dove c’erano delle penali milionarie in cui c’era scritto che io e lui non potevamo dire nulla della rottura in generale. Io ho accettato la prima offerta che mi hanno fatto senza contrattare“.
