NEWS | Renga, insulti e tensioni in aereo: caos e sbarco forzato

Costretto a scendere dall’aereo dopo insulti, discussioni e tensione alle stelle con personale e viaggiatori. È stata una serata molto animata quella di domenica 6 luglio per Francesco Renga, e non solo per lui, visto che avrebbe coinvolto anche i viaggiatori e l’equipaggio di un volo Ryanair in partenza da Brindisi alla volta dell’aeroporto di Bergamo Orio al Serio, e si è conclusa con l’intervento della sicurezza e il cantante lasciato a terra.

A raccontare la vicenda, spiega ancora Today.it, sono alcuni video circolati via social e una ricostruzione del quotidiano Il Giorno. Il cantante, che in questi giorni si trovava in Puglia e si accingeva a tornare a casa, e la persona che viaggiava con lui, sarebbero stati costretti a scendere dall’aereo poco prima del decollo. Una decisione estrema, presa quando il velivolo era già in fase di rullaggio sulla pista. La scelta, secondo quanto riporta il quotidiano, sarebbe stata dettata dall’atteggiamento di Renga che avrebbe creato problemi sin dal momento precedente l’imbarco.

Secondo la ricostruzione del Giorno basata su alcune testimonianze, il musicista avrebbe iniziato a dare segni di nervosismo e a coinvolgere il personale in una discussione già durante la fase di registrazione del bagaglio, contestando il fatto che la sua valigia fosse troppo grande. Alla fine, la prima discussione si sarebbe risolta con il pagamento del sovrapprezzo da parte di Renga, ma una volta salito a bordo il suo umore non sarebbe affatto migliorato.

Una volta seduto, Renga avrebbe polemizzato con il personale per il ritardo del volo e da qui sarebbe nata una discussione molto accesa anche con altri passeggeri. A nulla è valso l’intervento di uno steward, arrivato per cercare di calmare gli animi: per tutta risposta, l’addetto di Ryanair si sarebbe preso nuovi insulti.