NEWS | “Una pensionata mi ha mandato 1700 euro”: parla Signorini

“Una pensionata mi ha mandato 1780 euro. Sono le cose che ti dicono: resisti, non gliela diamo vinta”. A raccontarlo è Alfonso Signorini in un’intervista rilasciata a Hoara Borselli de Il Giornale, con cui ha rotto il lungo silenzio dietro cui si era trincerato dal momento in cui il “caso Signorini” è deflagrato con le accuse di Fabrizio Corona. L’allontanamento da Mediaset e da Mondadori, poi la battaglia in tribunale. Mesi complicati per il giornalista che ora si dedica a tutt’altro, lontano dal mondo dello spettacolo e dell’editoria. 

Nella lunga intervista, Alfonso Signorini dice molte cose, a partire dal modo in cui dice di essere sopravvissuto alla bufera, creandosi una bolla e con il supporto del compagno che non lo ha mai lasciato solo. Dice di essere deluso dei tanti nomi importanti che lo hanno contattato privatamente per esprimergli solidarietà ma non hanno fatto altrettanto pubblicamente. Al contrario, il dettaglio forse più sorprendente raccontato dall’ex direttore di Chi è quello che riguarda la reazione delle persone comuni alle sue vicende, riporta Today.it.

“Sarei bugiardo se ti dicessi che non ho provato quella paura. Però dalla prima volta che sono uscito mi sono reso conto che le persone non solo non mi additavano, ma si avvicinavano e lo fanno tutt’ora, per esprimere la loro solidarietà. La paura era solo nella mia testa ma la realtà ha raccontato altro (…) Un giorno mi è arrivata una raccomandata da Firenze: 1780 euro da una ex farmacista di 78 anni. Mi ha scritto: ‘Io la seguivo in tv, io guardo negli occhi le persone e ho visto chi è lei”.

I soldi sono stati restituiti, dice Signorini, ma sottolinea anche che episodi come questo, del tutto inaspettato, lo hanno spinto a resistere.