Per sei edizioni è stato uno dei volti più autorevoli della scuola di Amici di Maria De Filippi, formando alcuni degli allievi più amati dal pubblico. Oggi, a quasi vent’anni dal suo addio al talent di Canale 5, Luca Pitteri torna a parlare di quella lunga esperienza e chiarisce una volta per tutte i motivi che lo hanno portato a lasciare il programma.
Ospite del podcast Mediocracy di Marco Gandolfi Vannini, il maestro di canto ha raccontato che la sua uscita non fu una decisione imposta dalla produzione, ma una scelta maturata dopo aver percepito un cambiamento nella direzione del format.
“Le difficoltà sono state quelle degli scontri con le necessità televisive“, ha raccontato il docente. “Io la pensavo in un modo e la trasmissione stava andando in un altro. Alla fine abbiamo capito che era meglio andare ognuno per la propria strada”, ha aggiunto, riporta ancora Novella 2000.
Secondo Pitteri, il momento simbolico di questa trasformazione è stato il celebre scontro tra Alessandra Celentano e Agata Reale sul famoso “collo del piede”, una vicenda rimasta nella memoria degli spettatori più affezionati.
Per l’ex insegnante, proprio quella discussione rappresentò l’inizio di una nuova fase del talent. “Quando è venuta fuori la storia del collo del piede ho pensato: ‘Che brutta questa cosa’“, ha ricordato. “Maria, invece, probabilmente aveva capito che quelle dinamiche avrebbero funzionato in televisione. Da lì sono iniziate le vere contrapposizioni tra professori e allievi”, ha aggiunto.
Pitteri ha sottolineato di comprendere perfettamente le esigenze televisive, pur ammettendo che quel nuovo approccio non rispecchiava più il suo modo di intendere il programma.
