Raggiunta dai microfoni de il Corriere della Sera la campionessa di sci Federica Brignone è tornata a parlare dell’impresa alle Olimpiadi di Milano-Cortina dove ha trionfato dopo il terribile infortunio di pochi mesi prima: “L’ultimo successo è il lavoro di anni, la dedizione. È come se avessi vissuto di rendita: con mente e corpo ho contenuto varie insidie e ho superato limiti che ritenevo invalicabili. L’impresa di Cortina mi ha però consentito di superare dei limiti che tanti colleghi non hanno potuto passare: è un valore aggiunto alla mia carriera”.
Brignone ha però anche altri sogni nel cassetto come viaggiare e diventare mamma: “La maternità sarà impossibile fino a quando rimarrò atleta. Dopo il ritiro, però, vorrò viaggiare e fare altre cose. Sei mesi qui e sei mesi al mare, dedicandomi agli sport estremi: non avrò una vita di routine”.
Infine il rapporto con Sinner conosciuto durante la fisioterapia nel ultimi mesi al Jmedical di Torino: “Jannik è super: è più maturo rispetto alla sua età, è rispettoso, corretto, concentrato. Sinner vince in uno sport praticato da tutti e pieno di soldi. Jannik può permettersi di viaggiare con il suo aereo, io l’altro giorno ho preso Ryanair ed ero seduta tra la gente, che chiaramente mi riconosce ovunque”.
