Dopo aver vinto i Mondiali 2026 con la Spagna, Ferran Torres e Marcos Llorente si sono concessi una vacanza a Ibiza e sono stati fotografati insieme in barca. Le immagini hanno attirato l’attenzione soprattutto per il modo molto affettuoso e fisico con cui i due si comportavano: abbracci, baci sulla guancia e pacche, mostrando una grande confidenza.
Essendo entrambi pubblicamente etero, questo tipo di atteggiamento ha incuriosito il web e ha scatenato commenti e battute. Le foto hanno fatto il giro del mondo e molti utenti si sono chiesti se tra i due potesse esserci qualcosa di più di un’amicizia, riporta Biccy.it.
Il settimanale Gente, in un articolo firmato da Maria Elena Barnabi, ha scritto: “Anche se fossero gay, è giusto che decidano loro quando dichiararsi. E se invece fossero solo amici? La verità è una sola: ogni volta che le parole gay e calcio si trovano nella stessa frase, scoppia lo scandalo mondiale. Perché, nonostante le statistiche parlino chiaro, e cioè che circa l’8-10% della popolazione mondiale si riconosce sotto il largo cappello LGBTQ+, nel mondo del calcio questa percentuale, oggi, nel 2026, sfiora lo zero. Insomma il calcio, uno degli sport più seguiti del mondo, continua a rimanere il più omofobo di tutti, pronto a gridare allo scandalo al minimo accenno di sospetto“.
Il dubbio sul rapporto tra i due calciatori è stato sottoposto anche a uno dei diretti interessati, Marcos Llorente, attraverso il box domande che aveva aperto su Instagram per interagire con i suoi follower. E così, quando gli è stato chiesto: “Perché credi che la gente abbia sollevato lo scandalo perché Ferran ti ha abbracciato?”, lui ha risposto allegando la replica a un’altra foto con Ferran Torres: “Mi sorprende che nel 2026 il fatto che due uomini si mostrino affettuosi sia ancora oggetto di dibattito, ma vista la mentalità prevalente, lo capisco. Per me, non c’è niente di più virile di un uomo sicuro di sé che non ha paura di mostrare il suo affetto all’amico“.
