Si sono conosciuti oltre vent’anni fa quando lei era appena arrivata in Italia, poi con il passare del tempo Belen Rodriguez e Gabriele Parpiglia sono diventati amici, tra vacanze, cene, serate e anche un intreccio professionale. Negli ultimi anni il rapporto si è allentato. Nonostante tutto, non ci sono mai stati screzi (almeno in pubblico), ma lo scorso weekend è scoppiata una bufera.
Belen è andata su tutte le furie dopo aver letto due articoli in cui Gabriele Parpiglia ha documentato il suo Ferragosto in Sardegna in compagnia di un bel ragazzo, tale Simone Pollastri. Il fidanzato della showgirl argentina, Gaetano Fidanzati, pare abbia scoperto tutto leggendo la newsletter di Gabriele e da quel momento è esploso un botta e risposta tra Belen e Parpiglia, con accuse e attacchi, soprattutto da parte della Rodriguez. I due hanno continuato lo scontro a distanza, tra commenti, post e storie sui social, riporta Biccy.it.
Domenica scorsa Belen Rodriguez, poche ore dopo aver pubblicato una storia Instagram contro Gabriele Parpiglia, ha risposto a diversi utenti, smentendo i gossip sul suo conto: “Quante cavolate ho dovuto leggere oggi. Ma male non fare, paura non avere”. “Chi crede a quello che ha scritto è solo perché non lo conosce”. “Il mio lavoro consiste nel fare stare bene le persone. Invece ci sono altri che vivono per guadagnare soldi e fama (morti di fame), alle spalle della vita degli altri, massacrandoli e raccontando falsità. C’è una gran bella differenza. Io odio le ingiustizie“.
Ieri, l’argentina in un altro commento, ha detto di essersi calmata e di aver risposto alla denuncia del giornalista, con un’altra querela: “Ho perso le staffe. Oggi sono serena. Ho denunciato. Adesso la legge farà il suo corso“.
E ancora: “Il tempo è galantuomo, e mentre l’infame resta chiuso nella sua prigione di veleno, voi sarete già altrove, liberi, veri, vincenti senza aver mai dovuto combattere. PS. Comunque lo sapete il colmo? Sono stata denunciata! Ma ho provveduto questa mattina e ho fatto altrettanto, la diffamazione, la pubblicazione di chat private, verranno risolte nelle opportune sedi. La miglior vendetta è una vita che non ha bisogno di vendetta. Ma di giustizia. E io detesto le ingiustizie“.
