Uomini e Donne sta per tornare, nella giornata di ieri si è registrata la prima puntata del dating show e sui social è stato svelto il nome della nuova tronista: Giorgia Angeloni.
La ragazza si è presentata così: “Ciao, mi chiamo Giorgia, ho 25 anni e sono nata a Roma. Sono laureata in psicologia alla triennale ed attualmente sto conseguendo la laurea magistrale in psicologia clinica. Ho iniziato a lavorare quando avevo solo 15 anni. La mia vita non è stata affatto semplice, i miei genitori si sono separati quando io avevo 13 anni, mia sorella più grande ne aveva 15, Annalisa, e quella più piccolina ne aveva 8, Rebecca. Il problema non è stata la separazione in sé e per sé, quanto più le ripercussioni che quest’ultima ha avuto su noi figlie”.
“In questa tesi è racchiusa tutta la mia vita. Ho parlato della parentificazione emotiva e strumentale, che corrisponde all’inversione dei ruoli tra genitori e figli, ed è quello che abbiamo vissuto io e le mie sorelle. Qualche mese dopo la separazione dei miei genitori, scopriamo che mio padre aveva contratto il Parkinson giovanile, all’epoca aveva solo cinquant’anni. Cerco di fargli vivere dei momenti di allegria, nonostante la sua vita non sia affatto allegra o semplice, per quel che posso cerco di rendergli le giornate migliori, portandolo a fare una passeggiata o magari mangiando insieme un gelato”.
“Credo di essere simpatica, un po’ pesante, lo ammetto, però almeno lo ammetto. Permalosa non credo, gelosa forse, non lo so perché è tanto che non provo questo questo sentimento, questa emozione, quindi francamente ad oggi non saprei dirlo magari lo scopriremo insieme. Non ho un prototipo estetico, sicuramente se chiudo gli occhi immagino vicino a me una persona alta, mi piacerebbe qualcuno che mi possa dare un senso di protezione anche solo con un abbraccio, che è quello che mi è sempre mancato. Un’altra cosa che ci tengo a precisare: io cerco un fidanzato, non un bambino da accudire, quindi ragazzi mi raccomando, io non sono mamma, forse ci diventerò, forse non lo so, quindi cucinare, pulire, per me è scontato che questo lo dobbiate saper fare, perché se no non ci siamo. E poi anche possibilmente due lampadine, perché le so cambiare anch’io, chiaro?”
