Alfonso Signorini si scaglia contro Google. Avviata una maxi-causa civile contro il colosso di internet: il motivo è legato ai video pubblicati da Fabrizio Corona su Falsissimo. La richiesta? Cinque milioni di euro di risarcimento per tutto quello che gli è successo negli ultimi mesi.
Sarebbe un “risarcimento integrale di tutti i danni sofferti”, ovvero la perdita di un contratto televisivo da 1,2 milioni all’anno e una consulenza che descrive attacchi di panico, sindrome ansioso-depressiva e sintomi di area post-traumatica.
Secondo i suoi avvocati, Domenico Aiello e Daniela Missaglia, Google non sarebbe intervenuta adeguatamente, in modo “tempestivo, effettivo e proporzionato”, per fermare la diffusione dei contenuti che Alfonso Signorini considera diffamatori.
L’atto di citazione è stato depositato a maggio. I suoi legali parlano di “sofferenza intensa, protratta e concretamente incidente sulle abitudini di vita, sui rapporti sociali e sulla gestione della propria esposizione pubblica”. La prossima udienza è fissata per il 20 dicembre al Tribunale di Milano.
