Lunga intervista ai microfoni di Repubblica per Paola Iezzi, protagonista tra i giudici di X Factor su Sky Uno insieme a Jake La Furia, Francesco Gabbani e Irama. Al quotidiano ha ripercorso soprattutto la sua carriera con la sorella Chiara.
“Oggi l’industria mette in mano macchine veloci ad autisti che non sanno ancora andare in bici. Prima le tappe erano più sudate, ora è saltato tutto. Ho imparato soprattutto dagli insuccessi. Prima con Chiara eravamo le uniche donne, oggi non è più così, almeno non del tutto, per fortuna”.
“Prima non avevamo una lira. Quelli sono i momenti in cui si vede se ci si crede davvero. E noi ci credevamo. Per la musica si va avanti, sempre. Il successo va e viene. Dall’insuccesso s’impara. Max Pezzali? È una persona splendida, oltre che un genio e un amico”.
“Con Chiara eravamo una macchina perfetta. Poi l’ingranaggio si è guastato. Nessuno riconosceva il merito delle nostre canzoni, che sono le antenate di quelle di Annalisa ed Elodie. È una bella soddisfazione essere ancora attuali”.
