Wimbledon dice basta agli influencer che, a partire dal 2027, non riceveranno infatti più accrediti. La decisione è arrivata a seguito delle proteste di alcuni giocatori che, agli US Open, si sono opposti alla presenza di content creator durate i match a causa di una serie di interruzioni e distrazioni.
In particolare la tennista giapponese Naomi Osaka ha chiesto maggiore educazione e rispetto per il tennis.
Nel 2026 la Usta, cioè la United States Tennis Association, aveva accreditato circa 100 influencer, il doppio rispetto al 2025, con l’obiettivo di raggiungere un pubblico più ampio. A questi numeri si aggiungono anche i biglietti omaggio offerti agli influencer dagli sponsor del torneo.
