GOSSIP | Laura Chiatti e la sua diagnosi: “È stato un sollievo”

Laura Chiatti si è presa la prima pagina di IoDonna, raccontando il suo stato d’animo dopo aver ricevuto la diagnosi di Adhd a 42 anni.

“Scoprirsi neurodivergente a 42 anni è stato un sollievo. Dare finalmente un nome a quelle difficoltà mi ha permesso di guardarmi con meno severità e di abbracciare quella bambina che ha vissuto sempre con ingiusti sensi di colpa”.

“Un esempio: a scuola non ero brava nelle materie scientifiche. Sono arrivata a pensare di non essere intelligente, soffrivo per la paura dei giudizi. Ovviamente, scoprirlo da adulta significa aver passato una vita senza quelle strategie compensative che, se imparate da bambini, possono aiutare moltissimo. Oggi le difficoltà restano e ci convivo ogni giorno”.

“Sul set, quella mente velocissima a volte può trasformarsi anche in una risorsa. Vivo di mappe mentali, di tempi diversi, di geroglifici associati a parole o battute, che mi permettono di costruire una memoria visiva tutta mia, difficilmente comprensibile a chi crede ancora che dichiarare di avere l’Adhd sia una moda”.