Un racconto personale e intimo quello che Riccardo Fortunati (vero nome di Ricky Memphis) ha consegnato a Vanity Fair. L’attore romano – classe 1968 – ha parlato anche della vita privata.
Dopo la separazione dalla prima moglie, si è risposato con Alessia Cerasaro, aiuto regia, che ha conosciuto sul set di Distretto di polizia; la coppia ha avuto due figli: Francesco (2005) e Maria (2013). E proprio su loro due si è soffermato, confidato le paure più comuni, riporta Today.it.
“Io mi sento un padre innamoratissimo dei miei figli. Non voglio usare la parola ‘troppo’, perché l’amore non è mai troppo, ma sono un padre molto presente. Mi piace stare con loro”, esordisce l’attore. Poi aggiunge: “Il mio mestiere, quando lavoro, mi porta a stare fuori e a non esserci, ma poi durante l’anno ho anche tantissimo tempo libero. Non manco mai agli appuntamenti importanti dei miei figli”.
“La scuola, i saggi, le gare di ginnastica, gli incontri di pugilato di mio figlio, quando faceva boxe. Cerco di esserci sempre. Mio figlio studia Architettura all’università. Mia figlia ha iniziato il primo anno di liceo artistico, ma vuole già cambiare indirizzo e passare a Scienze Umane”, spiega Ricky Memphis.
Quindi l’attore si apre e racconta: “La grande difficoltà che provo con loro è tutta interiore e riguarda le grandi paure che ha un genitore innamorato dei propri figli. È la paura che possa succedere loro, da un momento all’altro, qualcosa di brutto. Quando escono, soprattutto adesso che anche la piccola comincia ad andare a qualche festa o a uscire la sera con gli amici, penso a tutte le cose che possono accadere. Sono le paure che hanno tutti i genitori e io le sento molto. Però me le tengo dentro e cerco di non trasmetterle ai miei figli”.
Infine la profonda riflessione sulla fede: “Sono molto religioso e credente. La fede in Dio è la cosa più importante della mia vita, il mio rifugio, la mia salvezza. Però guardi che sono un pessimo cattolico, un pessimo cristiano”.
