“Diventare attrice non è una cosa che sono andata a cercare“. A rivelarlo è Emma Marrone al Festival del cinema di Roma. La cantante ha recitato ne ‘Gli anni più belli‘ e durante una masterclass all’Auditorium Conciliazione ha raccontato: “E’ stato Gabriele Muccino a propormi il ruolo ne ‘Gli anni più belli’. Poteva essere un suicidio visto che recitavo insieme a mostri sacri come Pier Francesco Favino, Kim Rossi Stuart, Micaela Ramazzotti, Claudio Santamaria. Voglio dire però, con grande onestà, che per ‘Gli anni più belli’ non ho voluto il compenso. Mi sembrava già una ricchezza infinita avere quell’opportunità di crescita e di lavoro“.
Carriera da attrice
“Per me quella con Muccino è stata una scelta onesta intellettualmente e poi ho pensato che se mi avessero stroncato, almeno potevo dire di averlo fatto gratis… (ride, ndr). Mi sono anche un po’ protetta. Con Gabriele ho realizzato anche la serie ‘A casa tutti bene’. Mentre giravo anche la seconda stagione è arrivato il film di Stefano“.
La malattia del papà
“Portare avanti tutto non è stato semplice ma ho avuto un grande papà. Quando giravo era già ammalato, e ringrazio tutte le persone sul set che mi hanno aiutato. Mi sono potuta permettere di passare con lui gli ultimi mesi fianco a fianco fino alla fine. Ascoltando le storie di tante ragazze che sono state rifiutate dai genitori, mi rendo conto che mio padre invece mi ha accompagnato fino a qui e mi accompagnerà per sempre… mi ha dato tanto“.
