“Il pancino è arrivato dalla dodicesima settimana, l’esplosione da 3/4 giorni. Ancora è misto a un po’ di gonfiore, infatti la mattina molto meno rispetto la sera”. Vittoria Deganello racconta la sua gravidanza ai fan. Su Instagram l’ex corteggiatrice di Uomini e Donne ha risposto alle domande dei follower: da quelle più leggere come se ha già il nome, a quelle più impegnative tipo se ha mai pensato all’aborto. L’influencer ha iniziato parlando dei primi sintomi: “Non ho avuto nessun avviso dalla gravidanza, nessun sintomo, me lo sentivo. Prima del ritardo ho avuto dolori identici alle mestruazioni, forse addirittura un po’ più marcati. Ho l’ansia perenne per ogni cosa. Sarà Toro (la data presunta del parto è il 25 aprile, ndr), più testardo della madre“.
Famiglia unita
“Se penso che abbia bisogno di una famiglia serena e unita? Questo messaggio per me è di una superficialità grande. Tutti sognano la famiglia unita e io in primis non avrei mai voluto dover affrontare una gravidanza da sola dove vado a dormire e mi sveglio la mattina senza nessuno al mio fianco. Sono stati mesi, giorni, durissimi per me e tutt’ora non è semplice ma ho preso questa decisione con grande maturità e consapevolezza. È stata la scelta più bella della mia vita e io farò qualsiasi cosa sia necessaria perché questa creatura nasca con tutto l’amore di cui ha bisogno e nella serenità più assoluta”.
Ipotesi aborto
“Se ho mai pensato all’aborto? Nell’istante in cui sono rimasta sola si. Presa totalmente dal panico, stavo male. Non sapevo quale sarebbe stata la scelta giusta per il bene di questa creatura… Se fossi stata egoista a decidere di metterlo al mondo in una famiglia non unita. Sono stati giorni infernali, dopodiché una mattina mi sono svegliata, mi sono guardata allo specchio e con lucidità mi sono fatta forza. Con grande maturità e responsabilità ho preso la decisione più bella e importante della mia vita, consapevole di voler, e soprattutto poter, donare amore, rispetto, coraggio e felicità. A oggi non voglio neanche ricordarlo quel momento perché non so come io abbia potuto solamente pensarci. So che è precoce, ma ora non conosco vita senza di lui/lei“.
Futuro
“Mi capita spesso di pensare al futuro. E’ una cosa che negli ultimi anni ho fatto più frequentemente e ora più che mai si, mi spaventa sa morire. Oggi voglio godermi il presente in ogni istante e in ogni cambiamento che avverrà in me e dentro di me. Voglio ricordarmela“.
Reazioni in casa
“Come l’ho detto alla mia famiglia? Ho fato a ciascuno di loro, in momenti diversi, una scatoletta rossa con un ciuccio all’interno. Purtroppo non ho i video delle reazioni. Avrei tanto voluto avere un ricordo di quei momenti, ma sarà che avevo un mix di emozioni talmente forti e contrastanti che non ci ho minimamente pensato. Li ringrazio ogni istante, mi sostengono“.
DNA Fetale
“Non era necessario perché non sono nella fascia d’età a rischio, ma il ginecologo a prescindere me l’ha consigliato. Ho preferito farlo perché con la gravidanza ho ansia. Non è invasivo quindi non crea nessun problema al piccolo/a. Si può fare dalla decima settimana. Mi è stato consigliato farlo tra l’undicesima e la dodicesima. L’ho fatto a 11+1 prelievo e translucenza nucale“.
Ipotesi nomi
“Se ho già pensato a qualche nome? In realtà sì, ma allo stesso tempo non sono convinta di nessun nome che ho pensato. Sto cercando di condividere dei nomi con la mia famiglia, ma siamo molto in disaccordo. So già che sceglierò all’ultimo momento“.
